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Visita Firenze per l’anniversario dell’Unità d’Italia
Se non sai dove trascorrere il ponte del 17 marzo, scegli Firenze: in questa bellissima città d’arte verranno infatti organizzati molti eventi per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Per la “Notte Verde, Bianca e Rossa” si prevedono scintillanti fuochi d’artificio e l’apertura straordinaria di tutti i musei.
Lasciati trasportare dalla voglia di primavera e trascorri un week-end nell’incantevole capoluogo della Toscana: è facile arrivarci anche in treno.
A Firenze potrai dare spazio alla fantasia : ti suggerisco gli ottimi ristoranti con la tipica cucina toscana, le piacevoli passeggiate sul Lungarno, una sosta nei giardini di Boboli in fiore, una visita al Duomo, al Battistero e agli Uffizi, dove però è meglio prenotare.
In questa stagione è bellissimo anche semplicemente lasciarsi condurre dal caso e girare con il naso all’insù, ammirando i caldi colori della città e le splendide opere d’arte che ci hanno donato artisti del calibro di Michelangelo, Raffaello e Brunelleschi.
Se anche tu vuoi partecipare a quest’evento straordinario ti posso consigliare alcuni Bed and Breakfast a Firenze.
Bed and Breakfast a Siena per le “fiaccole di Natale” ad Abbadia San Salvatore il 24 dicembre 2010
Il meraviglioso paesino senese si prepara a celebrare il Santo Natale unendo tradizione e folclore allo scopo di regalare una suggestiva e gioiosa giornata a turisti e locali. Le suddette fiaccole sono cataste (circa 40) di legna di 5 metri che vengono per l’occasione accese nei diversi rioni nei quali si divide il paese e sorvegliate alternativamente da un’itinerante processione accompagnata da cori natalizi e dalle luci delle antistanti cantine aperte tutta la notte,nelle quali si ha la possibilità di degustare spuntini a base di prodotti enogastronomici della locale tradizione. Le fiaccole bruceranno sino all’alba dando l’opportunità ai turisti di allacciare nuove amicizie con i gioviali autoctoni.
L’origine di questi falò benauguranti si fa risalire ai tempi in cui non esisteva il riscaldamento e la gente radunata intorno all’Abbazia di S. Salvatore attendeva la veglia natalizia e la messa accendendo grandi fuochi presso il complesso monastico al fine di riscaldarsi un pò. Per coloro i quali desiderano vivere il paese a 360°i festeggiamenti iniziano sin dalla mattinata con mercatini di Natale in cui verrà offerto l’olio nuovo su bruschetta,visite alla famosa miniera paesana tramite il treno dei minatori e per l’esultanza dei piccini:caccia al tesoro in miniera accompagnati da Babbo Natale, Biancaneve e i sette nani.
E’ anche l’ottima occasione per visitare lo splendido borgo medievale con le sue case di roccia trachitica alle quali il tempo ha conferito un caratteristico color grigio scuro e l’abbazia di San Salvatore fondata nel 743 dal longobardo Erfo,ricostruita in forme romantiche nel 1036 con la sua interessantissima cripta ed ospitante svariate ed originali opere d’arte sia pittoriche che scultoree.
Se anche tu vuoi goderti in serenità ed originalità questa Vigilia ti posso consigliare alcuni bed and breakfast a Siena.
CARAVAGGIO E CARAVAGGESCHI A FIRENZE FINO AL 17 OTTOBRE 2010.
Anche Firenze rende un omaggio alla figura di Caravaggio, in occasione del quarto centenario della sua morte, con un percorso espositivo piuttosto singolare, volto a ricostruire i rapporti tra il pittore ed il centro del Granducato fiorentino. Anche se non abbiamo notizie certe sulla presenza di Caravaggio a Firenze, ormai grazie, tra gli altri contributi alla mostra curata circa quaranta anni fa da Evelina Borea (che portava quasi lo stesso titolo), siamo in grado di dare per certa la «breve ma intensa stagione», per usare le parole dello storico dell’arte Prof. Antonio Pinelli (Repubblica, 21 maggio 2010), in cui Firenze fu toccata dalla vena naturalistica del Caravaggio (giunsero da Roma il Bacco e la Medusa, grazie al mecenatismo di Cosimo II) e dei seguaci, italiani e stranieri.
Organizzata in distinte sedi:
-Caravaggio e caravaggeschi a Firenze, Gallerie Palatina e degli Uffizi.
-Caravaggio e la modernità. I dipinti della Fondazione Roberto Longhi, Villa Bardini:la mostra ospita oltre cento opere
del pittore e seguaci, tra cui Artemisia Gentileschi, Battistello Caracciolo e Theodor Rombouts, venuti di persona a lavorare a Firenze.
Firenze e il Caravaggio: un’associazione azzardata? Passò il Caravaggio da Firenze? Vide, come è stato anche suggerito, i meravigliosi acquerelli botanici di Jacopo Ligozzi nella raccolta dei Medici? Certo è che frequentò a Roma il palazzo Firenze, da dove l’ambasciatore cardinal Del Monte intratteneva rapporti col granduca Ferdinando I de’ Medici. Se gli interrogativi restano per ora senza risposta, si sa che già intorno alla fine del Cinquecento giunsero agli Uffizi splendidi dipinti del Caravaggio, il Bacco e la Medusa; e altri (due se non tre) i Granduchi, ne acquisirono nel tempo, rivelandosi precoci e convinti estimatori – soprattutto Cosimo II – del controverso pittore lombardo e dei suoi seguaci e imitatori.
La presenza in città di importanti artisti come Artemisia Gentileschi, Battistello Caracciolo, Theodor Rombouts, i diretti rapporti con artisti come Gerrit Honthorst, Bartolomeo Manfredi e Jusepe Ribera diedero luogo a un’intensa “stagione” caravaggesca che sedimentò un numero straordinario di dipinti alla corte e nella città che ancora oggi vanta, dopo Roma, la più cospicua raccolta di quadri caravaggeschi al mondo. Proprio Gerrit Honthorst (l’Adorazione dei pastori, oggi agli Uffizi, sia pure fortemente danneggiata dalla bomba di via dei Georgofili del 1993), insieme a Cecco del Caravaggio (la Resurrezione di Cristo, Art Institute di Chicago) e allo Spadarino, è il protagonista di un episodio tra i più importanti di ricezione della pittura caravaggesca al di fuori di Roma, ovvero la decorazione della Cappella Guicciardini di Santa Felicita – progettata ma mai completata – della quale si intende offrire per la prima volta una ricostruzione virtuale. Grazie dunque al cospicuo patrimonio fiorentino di opere del Caravaggio ed al nucleo di pittura caravaggesca e grazie ai numerosi prestiti accordati, due dei massimi musei del Polo Museale Fiorentino, la Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina, ospiteranno, in occasione delle celebrazioni per il IV centenario della morte del Caravaggio, la mostra Caravaggio e caravaggeschi a Firenze. L’evento consentirà di presentare oltre cento quadri, noti e meno noti, alla luce dei dati emersi in seguito a ricerche, documenti e nuove attribuzioni che hanno modificato il panorama critico e l’apprezzamento del pubblico. Se anche tu non vuoi perderti l’occasione di esplorare questo affascinante evento artistico in una città più rappresentative della meravigliosa cultura italiana, ti posso consigliare alcuni tipici bed-and-breakfast in zona.









