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Bed and Breakfast in Trentino Alto Adige per “LA MAGIA DEL NATALE 2010 NEL BORGO” a Cameo di Rango
Lo splendido borgo di Cameo di Rango sorge quasi come uno scrigno di ricordi fatati tra i pendii delle dolomiti del Brenta ed è un luogo da visitare in ogni stagione per la bellezza della sua architettura rurale fatta di case medioevali tra le quali ci si può inoltrare grazie ad un nodo di passaggi coperti e comunicanti, nonché grazie ad una rete di cortiletti,vicoli e porticati che un tempo,essendo stato Cameo un luogo di passaggio mercantile,offrivano riparo ai viandanti con le loro merci ed il loro bestiame.
In ricordo di tutto ciò, per tutto il mese di Dicembre il paesino ritorna al passato con le sue vestigia rurali e con lo sfondo magico di un clima natalizio, qui più caldo che altrove.
Non solo le classiche bancherelle ma anche antichi mestieri artigiani con personaggi in costume,un luccichio di sfavillanti fiaccole e decorazioni su ogni balcone del paese,porte aperte dalle quali si emanano profumi di dolci fatti in casa pronti all’assaggio dei numerosi turisti (vale per tutti la rinomata Torta di noci preparata con le gustosissime noci del Bleggio,servita con caffè d’orzo e vin brulè e per la migliore della quale saranno pure indetti uno specifico concorso ed un’asta i cui ricavati saranno devoluti in beneficenza).
Musiche tradizionali e natalizie e nello specifico le magiche note delle cornamuse accompagneranno i turisti nelle loro passeggiate, Santa Lucia col il suo asinello arriverà per donare dolciumi ai bimbi che avranno anche modo di assistere ai famosi filò ovvero serali raduni contadini che avvenivano un tempo in ogni stalla del nord e durante i quali, riscaldandosi con la morbida paglia e facendo lavoretti manuali,ci si raccontava fiabe ed aneddoti. Una meraviglia che innalza alla gioia il corpo e la mente!
Se anche tu non vuoi perderti questa magia ti posso consigliare alcuni bed and breakfast in Trentino.
Bed and Breakfast in Trentino per: “FESTA DELLA PATATA”,12-14 novembre 2010 a Borgo Lomaso
Dal 12 al 14 novembre 2010 si terrà nel caratteristico borgo di Lomaso, nel trentino, la tradizionale festa della patata,ad inaugurare la quale (e come evento centrale) sarà allestita una superba cena su prenotazione che darà la possibilità al turista di deliziarsi con le prelibatezze del territorio nonchè di conoscere le raffinate potenzialità di questo umile tubero dalle proprietà nutrizionali elevatissime grazie ad elementi come potassio,ferro,amido,sali minerali e vitamine. Saranno presenti i classici primi piatti come risotti e gnocchi, nonchè particolarità come focacce e polenta di patate, abbinati ai nobili vini dei dintorni. Sarà un’ottima occasione per approfondire la conoscenza della patata importata in Europa verso il 1580 dagli esploratori spagnoli che si inoltrarono nel Cile e nel Perù ed oggi diventata una delle colture più diffuse nel pianeta poichè attecchisce facilmente su ogni tipo di terreno. E’altresì un’opportunità per visitare il luogo che diede i natali al grande poeta Giovanni Prati. Si ha infatti la possibilità di conoscerne la validità letteraria in virtù del fatto che vengono organizzati itinerari attraverso posti che lo videro protagonista come il chiostro francescano, la casa paterna ed i vari castelli nei dintorni. Si può anche godere del paesaggio rurale che si snoda tra bellissimi monti e torrenti,ai cui lati sorgono borghi gioiosamente disposti su terrazzamenti morenici.
Una pacata bellezza per rinfrancare il corpo e la mente! Se anche tu non vuoi mancare quest’appuntamento tra cultura enogastronomica e letteraria ti posso consigliare alcuni bed and breakfast in Trentino.
ROVERETO (TN)”SUI SENTIERI DEI FIORI” fino ad ottobre 2010.
Escursioni guidate sulle montagne trentine dal Monte Baldo alle Piccole Dolomiti. Nella magica cittadina di Rovereto in provincia di Trento fino ad ottobre si terrà la singolare iniziativa “SUI SENTIERI DEI FIORI”.
Le montagne nei dintorni di Rovereto sono le prime che si incontrano arrivando in Trentino dalla pianura. Nel raggio di pochi chilometri si alternano paesaggi diversi per storia, orografia, clima e vegetazione: In questi scenari l’Azienda per il Turismo propone escursioni guidate Sui sentieri dei fiori in Trentino, da vivere in compagnia di esperti botanici e accompagnatori di territorio.
-12 giugno Il Ventrar:Dove i fiori si specchiano nel lago Ci si addentra nel ripido bosco per raggiungere le colonne dolomitiche che si stagliano bianche a picco sul Lago di Garda. Il lago visto da 2000 m di altezza regala un panorama strepitoso, che accompagna l’escursionista fino alla cima, tra rarità botaniche, rapaci in volo e placide mucche al pascolo.
-26 giugno Il Monte Altissimo dal versante sud: Un itinerario insolito la cima più amata del Monte Baldo trentino, raggiunta però da una via alternativa, che evita l’itinerario più battuto dal Rifugio Graziani. Si segue un sentiero sulla cresta tra Lago di Garda e Altopiano di Brentonico e,raggiunta la cima (2070 m), si scende attraverso la selvaggia e stupenda Val Parol, tra relitti glaciali, fenomeni carsici e pascoli verdeggianti, sostando in qualche malga per assaggiare i formaggi locali.
-11 settembre Vallarsa:Fiori di trincea L’itinerario conduce lungo i sentieri di montagna in località teatro di aspri combattimenti durante il primo conflitto mondiale. Partendo da Anghebeni con un circuito ad anello, si risale la val di Foxi fino a Monte Corno Battisti. L’escursione ripercorre trincee, camminamenti militari, postazioni di obici e cannoni e permette di scoprire una valle solitaria, impervia ma bellissima con una natura in gran parte ancora selvaggia.
-25 settembre Val di Gresta e Lago di Loppio:Escursione tra storia e natura escursione a 360 gradi, per parlare di agricoltura locale e prodotti biologici. Si risale dall’abitato di Loppio verso la Val di Gresta per poi ridiscendere verso il Lago. Qui si comprende l’importanza delle zone umide per la riproduzione degli anfibi (gli animali con il numero maggiore di specie a rischio di estinzione) ed il ruolo del lago come punto di sosta per gli uccelli migratori. In compagnia di un archeologo, si scopre il ruolo della valle nel corso della storia camminando a ritroso nel tempo, dagli antichi insediamenti dell’epoca pre-romana sull’isola di S. Andrea ai conflitti storici tra italiani e Impero Austro-Ungarico durante la Prima Guerra Mondiale.
Le tinte calde dell’autunno nella faggeta del Monte Baldo ci si inoltra nei boschi del Monte Baldo per lasciarsi rapire dal colore della faggeta in autunno. Scendendo da Passo S. Valentino verso il Lago di Prà della Stua si possono scoprire tante curiosità sugli animali che popolano i prati ed i boschi e sulle piante del sottobosco utilizzate dall’uomo per i più diversi motivi. Nel primo pomeriggio si raggiunge il Rifugio Fos-ce con la possibilità di assaggiare qualche delizioso piatto a base dei prodotti autunnali dei boschi dell’Altopiano prima di rientrare. Se anche tu vuoi lasciarti incantare dal puro splendore di questi luoghi ti posso consigliare alcuni caratteristici bed-and-breakfast nelle vicinanze.










