Follow Us on Twitter

Cambia lingua / Change Language
Scopri i migliori B&B in Italia con:
The Weather in Italy
Italy B&B fa parte di
ricorda che:

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

tutti gli eventi a Milano

Articoli marcati con tag ‘udine’

CIVIDALE DEL FRIULI (Udine province) “Magic of hands” 13 june and 4 july 2010.

cividale del friuli  "Magic of hands"In the wonderful longobard town of Cividale del Friuli it will take place the characteristic event: “Magic of hands”.

Trade fair of crafts hobby, the show will take place in the historic town offering to visitors and tourists what is the highest expression of artistic craftsmanship created with all types of materials and techniques, in the creation of unique and original works.

A typical set of creations by the inspiration of different artists but with a common denominator: love for all types of art that flows like magic from the hands of people in empathy with the environment.

Perched on banks of Natisone, where the river comes after crossing the scenic valleys of Friuli plain, Cividale del Friuli is a fascinating story of concentrated, art and folklore of the region.

From Romans to Lombards,from Franks to Patriarchs: pacing among its streets, surrounded by noble palaces, ancient churches and ruins of passed civilizations, it turns out the soul of a city founded around 50 BC none other than by Julius Caesar, with the significant name of Forum Julii. But not only about Romans is discussed here in Cividale. The decisive event in its history, without which no one could understand its current wealth, was in fact the descent in Italy of Alboin and Lombards in 568. The city became in this way the prestigious first longobardic dukedom, that administered a vast territory practically as the current Friuli.

It goes without saying that such importance should be reflected in the appearance of city life: there flourished so monumental art and goldsmith, whose splendour continued also in later centuries, when the Lombards were defeated by the Franks of Charlemagne, who changed the name of Civitas Forum Julii in in Civitas Austriae,from which Cividale.

During the eleventh century, moreover, at the birth of the Friulan Patriarchal State, you see the Patriarch residing just in Cividale. So, despite its modest size, the city has developed and maintained intact over the centuries a noble and austere imprint, worthy of a capital from great strategic importance, marked and enriched by the passage of foreign people from complex civilizations which is expressed in many “hearts” of the city:

-Basilic of Rised Saint Marie

-Christian Museum

-The National Archaeological Museum

-The airy Paul Deacon’s square

If even you want to live this experience in which art and history meet craft, I can recommend you some fine bed-and-breakfasts in the area.

CIVIDALE DEL FRIULI (UD) “MAGIA DELLE MANI” 13 giugno e 04 luglio 2010.

cividale del friuli magia delle maniNella splendida cittadina longobarda di Cividale del friuli il 13 giugno ed il 4 luglio 2010 avrà luogo il caratteristico evento:

“Magia delle mani”.

Mostra mercato di artigianato artistico hobbistico, la manifestazione si svolgerà nel centro storico offrendo a visitatori e turisti ciò che è la massima espressione artigianale artistica creata con tutti i tipi di materiali e tecniche nell’ideazione di opere uniche ed originali.

Un tipico insieme di creazioni differenziate dall’estro degli artisti ma con un comun denominatore comune: l’amore per ogni tipo d’arte che come per magia scaturisce dalle mani di persone in empatia con l’ambiente.

Arroccata sulle rive del Natisone, là dove il fiume giunge dopo aver attraversato le scenografiche valli della pianura friulana, Cividale del Friuli è un affascinante concentrato di storia, arte e tradizione popolare della regione.

Dai Romani ai Longobardi, dai Franchi ai Patriarchi: aggirandosi fra le sue strade, circondati da nobili palazzi, antiche chiese e resti di civiltà passate, si scopre l’anima di una città fondata attorno al 50 a.C., nientemeno che da Giulio Cesare, con il significativo nome di Forum Julii. Ma non solo di Romani si parla, qui a Cividale. L’evento decisivo della sua storia, senza il quale non si potrebbe comprendere la sua ricchezza attuale, fu infatti la discesa in Italia di Alboino e dei Longobardi nel 568. La città divenne così la prestigiosa sede del primo ducato longobardo italiano, che amministrava un territorio vasto quanto l’attuale Friuli. Va da sé che una tale importanza dovesse riflettersi nell’aspetto esteriore della vita cittadina: vi fiorirono quindi l’arte monumentale e quella orafa, il cui splendore proseguì anche nei secoli successivi, quando i Longobardi vennero sconfitti dai Franchi di Carlo Magno, che mutò il nome di Forum Julii in Civitas Austriae, da cui Cividale.

Durante l’XI secolo, inoltre, alla nascita dello Stato Patriarcale Friulano, si vede il Patriarca risiedere proprio a Cividale. Così, pur nelle sue dimensioni modeste, la città ha sviluppato e mantenuto intatta nei secoli un’impronta nobile e austera, degna di una capitale dalla grande importanza strategica, segnata e arricchita dal passaggio di genti straniere dalla civiltà complessa che si concretizza nei tanti “cuori” della città:

-Museo Cristiano

-Basilica di Santa Maria Assunta

-Museo Archeologico Nazionale

-L’ariosa Piazza Paolo Diacono

Se anche tu vuoi vivere quest’esperienza nella quale l’arte e la storia incontrano l’artigianato, ti posso consigliare alcuni pregevoli bed-and-breakfasts nei dintorni.

RAVASCLETTO (UD) WEEK-END COL TARASSACO 26 al 27 giugno 2010

ravascletto udine A Ravascletto in provincia di Udine dal 26 al 27 giugno 2010 avrà luogo il tipico evento “Week-end col Tarassaco
l’oro della Valcalda”.
Al tarassaco, semplice erba di campo (dente di leone), viene dedicato un week-end durante il quale si va a raccogliere questa pianta straordinaria. Come si usa: innanzitutto fresco, utilizzando le sue giovani foglie in insalata; con la radice si possono fare dei decotti. Tostata, alla vecchia maniera, è un ottimo succedaneo del caffè.
I boccioli piccolissimi chiamati “capperi di montagna”  conservati sott’olio,il gambo usato un tempo in Carnia per contrastare il diabete, il fiore che viene trasformato in una sorta di miele e usato come sciroppo espettorante o diluito nel latte per combattere il raffreddore.Il dente di leone è utile anche per combattere cefalea, ipercolesterolemia, artrosi e artrite.
Lo chiamano “l’oro della Valcalda” perché in primavera tinge di caldo e intenso giallo i prati di questa vallata incontaminata della Carnia. Da sempre le donne di Ravascletto lo hanno utilizzato per la cucina e la salute ed ancor oggi lo raccolgono, dall’inizio di primavera a fine giugno.
Al tarassaco, viene ora dedicato il 26/27 giugno un week-end durante il quale si va per campi a raccogliere questa pianta straordinaria, che dà tutto di sé: la radice che si mangia in agrodolce, le foglie tenere ed amarognole che si  consumano crude condite con i ciccioli o lessate assieme ad altre erbe per la frittata.
Al termine della passeggiata botanica una guida naturalistica ed un botanico illustreranno tutte le proprietà del tarassaco e saranno a disposizione dei partecipanti per rispondere a domande e curiosità. Sarà inoltre possibile provare i massaggi con l’olio estratto dal tarassacco, bere la tisana ottenuta dai petali del fiore, fare un bagno di fieno con la pianta essiccata mescolata all’erba dei prati. E per concludere, si imparerà a cucinare e si gusteranno a tavola le molte e fantasiose prelibatezze in cui questa salutare erbe viene declinata, dalle zuppe ai risotti, dalle frittate alle insalate.
Il piccolo borgo di Ravascletto è in una conca verdissima, in una posizione panoramica, sulla strada che attraversa la Valcalda. Secondo numerosi studiosi l’intera area è stata abitata fin dal XIII secolo, come dimostrano gli interessanti esempi di antiche case carniche presenti nel borgo.
Tra queste spiccano Casa da Colauda, risalente al XVI secolo,Casa Baldisar, Casa in Luc e Casa da Stalis del 700.
Su tutti  gli abitanti un cenno lo meritano i cramars: i venditori ambulanti girovaghi, che muniti solo della loro craminga, una cesta piena di spezie, erbe e stoffe, partirono in cerca di fortuna. Molti di loro la trovarono e rientrati in patria costruirono case importanti e contribuirono alla realizzazione di opere utili alla comunità.
Relativamente agli edifici religiosi nel borgo sono visibili la Parrocchiale di San Matteo Apostolo, risalente al 700, la quale conserva due grandi tele ed un trittico del 500 e affreschi di G. Moro del XX secolo; la Chiesa di Zovello, di tipica spiritualità carnica, conserva statue lignee e tavolette dipinte del XVII secolo, ultimo resto di un altare ligneo di G.A. Agostini; e la Chiesa di San Giovanni in Campivolo, nella quale vi è un meraviglioso dipinto di San Giovanni Evangelista del pittore tedesco Ignazio Baldauff.
Da Ravascletto inoltre, parte la funivia che porta al Monte Zoncolan e possono organizzarsi escursioni ai laghi di Taront e Crasulina.  Se anche tu vuoi immergerti in quest’antica atmosfera dove la tradizione si congiunge alla natura ti posso consigliare alcuni bed-and-breakfast molto confortevoli proprio nei dintorni.